Marzo 2007


Comune di Cirò Marina

Il Comune di Cirò Marina rende noto a tutti ad intervenire alla riunione del Consiglio Comunale, in seduta straordinaria urgente, adunanza aperta, per il giorno 8 marzo 2007 alle ore 18. 00, a norma dell’art.19 dello Statuto comunale e dell’art. 49 del Regolamento del Consiglio, per iniziativa del Sindaco e su richiesta di 1/5 dei consiglieri in carica.

Il consiglio comunale si terrà nell’aula consiliare della sede municipale, a seguito degli atti vandalici perpetuati ai danni degli istituti scolastici, delle aree pubbliche, degli uffici ENEL, degli operatori economici, nonché atti intimidatori ad Amministratori che turbano il vivere civile, frenano gli investimenti, e non aiutano la crescita culturale ed economica del nostro territorio, per trattare il seguente ordine del giorno:

- Situazione ordine pubblico e sicurezza nel Comune di Cirò Marina. Proposte operative.

In questi ultimi giorni si sta tornando a parlare di “Europaradiso” sull’onda delle reazioni suscitate dalla sortita del Vicepresidente della giunta regionale Nicola Adamo che preannuncia per il prossimo 5 marzo il voto contrario della giunta regionale al progetto, e soprattutto, perché man mano che ci si addentra nel merito delle questioni si acquista consapevolezza della realtà delle cose che pochi finora avevano avuto il coraggio di denunciare.
Il PRC è stato fra i primi ad esprimere la propria contrarietà ad “Europaradiso” squarciando il velo di omertà che lo ricopriva, lo ha fatto a tutti i livelli: nazionale, con autorevoli interventi da parte del segretario e della segreteria nazionale, regionale, col segretario e col capogruppo regionale, unico a votare no contro uno schieramento trasversale nella IV commissione ambiente per la modifica delle Zps, e provinciale; abbiamo chiaramente espresso, esprimiamo ed esprimeremo la nostra contrarietà ad “Europaradiso” ed al modello di sviluppo che sottende.
Per questo ci sembra naturale chiedere di far parte del “Movimento No Europaradiso”, pronti a mettere in campo, insieme alle altre associazioni che lo compongono, le nostre forze al servizio dei cittadini della provincia per costruire vere occasioni di sviluppo.

Crotone 28 febbraio 2007 Segreteria prov.le PRC

A norma dell’art. 19 - comma 1 – dello Statuto comunale, invito la S.V. ad intervenire alla riunione del Consiglio Comunale, in seduta straordinaria di Ia convocazione, per martedì 28 febbraio 2007 alle ore 15:00, ed eventualmente di IIa convocazione per il giorno 1 marzo 2007 alle ore 15:00, che si terrà nei soliti locali del Municipio, per trattare il seguente

ORDINE DEL GIORNO

1.Lettura ed approvazione verbali seduta precedente(31.01.2007) dal n.1 al n.4 ;

2.“Completamento piscina comunale” – Approvazione schema di convenzione tra la Prefettura - U.T.G. di Crotone e Cirò Marina, ente beneficiario;

3.“Completamento palazzetto dello sport – Approvazione schema di convenzione tra la Prefettura - U.T.G. di Crotone e Cirò Marina, ente beneficiario;

Consiglio Comunale del tutto tranquillo e veloce.
Approvati il secondo ed il terzo punto dell’ordine del giorno cioè completamento della piscina comunale e palazzetto dello sport.

CIRò MARINA. Un consiglio comunale del tutto “atipico” quello svolto nel pomeriggio di ieri considerando i toni pacati e la sveltezza dei lavori. Subito dopo la verifica del numero legale, il presidente del consiglio il dott. Giuseppe Aloisio ha dato la parola al consigliere di opposizione Francesco Ferrara il quale ha voluto informare i presenti della costituzione in seno all’opposizione del gruppo misto di rifondazione comunista formato da egli stesso quale capogruppo, insieme a Dino Carluccio e a Nevio Siciliani. Unica nota saliente del consiglio è stata dunque la presa di coscienza di questo nuovo gruppo.
Si è poi proceduto all’approvazione dei due punti dell’ordine del giorno, secondo e terzo, che prevedono il completamento del Palazzetto dello sport ed il completamento della piscina comunale, con 14 voti favorevoli e 5 voti astenuti (da parte dell’opposizione) tranne del consigliere Facente Antonio Domenico dei ds. il quale ha fatto gli auguri al nuovo gruppo nascente sottolineando però che avrebbero dovuto informare prima tutti i componenti dell’opposizione.

Il sindaco Nicodemo Parrilla ha espresso e rinnovato la sua fiducia alla giunta in particolare all’operato degli assessori Valente e Cataldi per l’impegno e la dedizione con cui lavorano e non ultimo per l’impegno verso la fontana del Principe che diventerà un parco fruibile.

Infine l’opposizione, astenendosi dal voto dei due punti, ha consegnato un documento nel quale si evince che essa stessa non viene messa nelle condizioni di poter adempiere al meglio il proprio mandato visto l’ostracismo della maggioranza, pur condividendo i due punti posti all’o.d.g. ritenuti fondamentali per l’aggregazione dei giovani e per uno sviluppo della cittadina, ma non partecipando alla loro discussione, auspicando al più presto possibile un Consiglio democratico del dibattito e del confronto.

Isabella Rovito

Cirò Marina. Documento diffuso in consiglio comunale
I consiglieri del Prc contestano
i metodi della maggioranza

Cirò Marina ­ a firma dei consiglieri del gruppo misto di rifondazione comunista, Nevio Siciliani, Carluccio Dino e Francesco Ferrara e dei consiglieri Barbara Brunetti e Strancia Antonio, un documento che è circolato nell’immediato aprirsi dei lavori del consiglio comunale pomeridiano svoltosi martedì scorso nel palazzo di città e che aveva l’approvazione della schema di convenzione con la Prefettura per ciò che attiene ai finanziamenti per la sistemazione del Palazzetto dello sport per circa 150 mila euro e per il completamento della piscina Comunale per altri circa 620 mila euro. Precisando che circa i punti posti all’odg tutti , anche i consiglieri firmatari si sono detti favorevoli, gli stessi hanno voluto entrare nel metodo di alcuni atteggiamenti politicamente scorretti della maggioranza. Questo il documento : «Premesso che l’opposizione non viene messa in condizione di potere adempiere al proprio mandato conferitogli a causa dell’ostracismo della maggioranza che mette i membri dell’opposizione nell’impossibilità di essere adeguatamente informati sui punti posti all’odg, visti i tempi ristretti, con cui vengono effettuate le convocazioni, che non consentono di visionare gli atti in modo adeguato per poter dare quel contributo di idee necessarie affinché il consiglio comunale possa essere il luogo di confronto e di analisi delle problematiche e degli interessi della città che fra l’altro rischia di inficiare il ruolo stesso del consiglio, proponendo documenti che sono in netto contrasto con lo statuto: dall’opposizione non si vuole collaborazione e proposte nell’interesse di una comunità piegata dal mal governo delle amministrazioni passate, ma un ruolo puramente decorativo chiamato spesso a ratificare scelte avulse da qualsiasi logica strategica di rilancio della città. Si auspica - conclude la lettera, che il consiglio comunale torni ad essere il luogo del dibattito e del confronto, così come democrazia docet».

Oscare Grisolia